Nella giornata di venerdì 30 gennaio, su disposizione del questore della provincia di Reggio Emilia, Carmine Soriente, è stato effettuato uno specifico servizio straordinario di controllo del territorio “alto impatto” in alcune zone della città considerate maggiormente sensibili e a rischio degrado.
In particolare, il servizio, coordinato da un funzionario della Questura di Reggio Emilia, ha visto la partecipazione di diverse pattuglie della polizia di Stato, appartenenti, in particolare, all’Ufficio polizia amministrava e sociale, alla Squadra mobile, all’Ufficio immigrazione e all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura reggiana.
Il servizio si è concentrato prevalentemente nella zona della stazione ferroviaria di Reggio Emilia, considerata maggiormente sensibile.
Durante le attività sono state identificate 158 persone, di cui 74 straniere. Inoltre, personale dell’Ufficio Polizia amministrava ha effettuato mirati controlli presso 3 esercizi commerciali ubicati nell’area che sono spesso ritrovo di volti conosciuti dalle forze dell’ordine.
Sono state identificate 38 persone, 9 già notialla giustizia. Durante i controlli, inoltre, è stato identificato e allontanato un giovane destinatario di Dacur (divieto di avvicinamento agli esercizi commerciali) adottato dal Questore della Provincia Reggio Emilia, con cui si prescrive al 24enne destinatario di non avvicinarsi per 1 anno nei pressi di alcuni esercizi commerciali della zona.
Nell’ambito del servizio straordinario di controllo del territorio personale della Questura e del Reparto prevenzione crimine effettuava una cornice di sicurezza a personale di Stu Reggiane impegnato nell’attività di bonifica di uno dei capannoni. Sul posto è stato identificato e allontanato uno straniero che si trovava senza averne titolo.




