Anni di violenze contro la madre, tanto che il primo episodio risale al giugno 2018, tra le mura domestiche, con l’uomo che ha aggredito la mamma nel corso di una lite, prima verbalmente, offendendola, per poi sferrarle un pugno al volto e stringerle forte il braccio, fino a doverla vedere costretta a ricorrere alle cure dei medici.
Poi la donna si è rivolta ai carabinieri di Campagnola Emilia per denunciare l’accaduto. I militari hanno poi denunciato il responsabile.
A partire dal mese di maggio 2022 e fino al mese di giugno 2023, il condannato, un 28enne, ha continuato la scia di maltrattamenti nei confronti della madre.
La donna era costretta a sopportare quasi ogni giorno le prepotenze e la violenza del figlio che rompeva anche oggetti e mobili di casa, offendendo e minacciando la madre alla quale proibiva di vedere le altre due figlie.
Dopo alcuni episodi particolarmente gravi, la donna si è di nuovo rivolta ai carabinieri, il gip del tribunale di Reggio ha disposto l’allontanamento del 28enne dalla casa familiare. Al termine dell’iter processuale il 28enne è stato condannato alla pena di 3 anni e 3 mesi di reclusione e dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Lunedì 26 gennaio i carabinieri hanno accompagnato in carcere il responsabile.
CAMPAGNOLA. MALTRATTA LA MAMMA, OLTRE 3 ANNI DI CARCERE A 28ENNE




