Oggi martedì 27 gennaio ricorre l’81esimo anniversario della scoperta e liberazione, da parte dell’Armata Rossa, del campo di concentramento di Auschwitz, oggi ricordato quale “Giorno della memoria” della Shoah. Come ogni anno Reggio Emilia si mobilita per tenere viva la memoria di questo tragico evento e creare momenti di riflessione su quanto è accaduto al popolo ebraico, alle minoranze e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazi-fascisti, nell’ottica di far sì che simili eventi non possano mai più accadere.

Momento centrale delle celebrazioni sarà la giornata di martedì 27 gennaio, quando, alle ore 12 nella Sinagoga di Reggio Emilia, in via dell’Aquila, si terrà la cerimonia ufficiale di commemorazione per ricordare i tragici eventi della Shoah e riflettere sul passato e sul nostro presente. Per l’occasione il sindaco Marco Massari e la vicepresidente della Provincia Francesca Bedogni deporranno una corona a ricordo dei cittadini ebrei perseguitati, deportati e sterminati. Dopo la lettura di alcuni salmi da parte del rappresentante della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, Alex Ezra Fornari. La cerimonia si sposterà all’interno della Sinagoga con un intervento del sindaco Massari e della vicepresidente Bedogni. Elisabetta Del Monte di Istoreco proporrà un approfondimento su ‘La shoah a Reggio Emilia: dinamiche, luoghi e nomi’. Introduce e conduce Matthias Durchfeld di Istoreco.

Tra le iniziative, anche quest’anno Istoreco invita ad adottare una pietra d’inciampo, pulendola e adornandola con un fiore o una candela per il giorno della memoria. Le pietre d’inciampo, piccoli monumenti in ottone, collocati davanti alle case dei deportati reggiani della Seconda guerra mondiale, esposte al traffico e alle intemperie, necessitano infatti di manutenzione per restare visibili (www.inciampa.re.it e www.istoreco.re.it).