I socialisti, i radicali, i liberali che hanno promosso tutti i referendum per una magistratura indipendente, responsabile, apolitica, in cui giudici e pm non siano la stessa cosa, aderiscono al Comitato Vassalli formato a livello nazionale per il Sì alla riforma costituzionale della giustizia. Questa legge ricalca quella proposta alla Camera nel 2007 dalla Rosa nel pugno, é ispirata a una logica conseguenza della riforma Vassalli e del suo sistema accusatorio che mette sullo stesso piano accusa e difesa e terzo il giudice, non significa affatto una concessione politica a un governo e ad una maggioranza a cui i sottoscritti non aderiscono. La separazione delle carriere dei magistrati esiste nelle grandi democrazie europee e la confusione dei ruoli solo in Italia, il Csm suddiviso tra i partiti dei magistrati che poi lottizzano tutte le nomine rappresenta un’anomalia grave e non certo funzionale all’imparzialità del sistema giudiziario, il modo proposto di eleggere i due Csm (quello della magistratura giudicante e quello della magistratura requirente) per sorteggio é un utile strumento per sconfiggere la loro politicizzazione, cosi come l’Istituzione di un’Alta corte disciplinare, sia pur a maggioranza composta da magistrati, contribuisce a far sì che non si ripetano nuovi casi Tortora in cui i veri colpevoli, quei magistrati, sono stati promossi e non puniti. Per questi motivi riteniamo che una sinistra libertaria, laica, europea, non possa esimersi da sposare la tesi del Si. Un sì alla giustizia giusta, un Si a un sistema giudiziario europeo e occidentale, un Si al recupero della fiducia dei cittadini in una magistratura autonoma ed efficiente
Hanno già aderito
On. Mauro Del Bue, avv. Marco Scarpati, Avv. Simona Felisetti, avv. Gianluca Soliani, dott. Claudio Guidetti, avv. Alberto Lasagni, avv. Germano Artioli, arch. Roberto Rinaldi, dott. Francesco Benaglia, prof essa Fabrizia Sidoli, Fulvio Camellini, Fabrizio Montanari, Adelmo Candolo, Pierino Bonfanti, Lorenzo De Medici, Sergio Vaiani, Simona Aguzzoli, Giuseppe Bianchi, dott. Giancarlo Gamberini, Roberto Pierfederici, ing. Silvano Davoli, dottor Paolo Ferraboschi, Roberto Mora, Loredana Spagni, Guido Bennati, Claudio Gabbi, Giuliano Scappi, Cesare Perini, Fausto Bigliardi.




