Sono attualmente in corso attività diagnostiche sugli esemplari arborei radicati in via Pestalozzi, via Monte Cervino, via Fonte Acque Chiare e via Cugini. Si tratta, in buona parte, di alberi già da tempo monitorati dall’Amministrazione comunale, in quanto parte di un filare monumentale tutelato dalla Regione e su cui nel corso degli anni sono stati effettuati numerosi interventi di gestione e tutela come potature, abbattimenti mirati e operazioni finalizzate alla conservazione e alla sicurezza degli esemplari stessi.
L’episodio accaduto lo scorso dicembre, quando si era verificato il crollo di una quercia lungo un camminamento pedonale, causato dal degrado dell’apparato radicale – episodio che fortunatamente non ha comportato danni a persone o cose – ha comunque contribuito a rafforzare ulteriormente il livello di attenzione dell’Amministrazione comunale sul tema della stabilità e della sicurezza del patrimonio arboreo, affinché situazioni analoghe non si ripetano.
Grazie al finanziamento regionale e al coinvolgimento della ditta incaricata, Progetto Verde – realtà di riferimento a livello nazionale nel campo dell’arboricoltura – l’intervento in corso consente di aggiornare complessivamente le indagini diagnostiche, anche strumentali, su tutti gli alberi soggetti alla tutela regionale, includendo non solo gli esemplari di proprietà pubblica ma anche privata. Il bando regionale dedicato alle alberature tutelate ai sensi della Legge 2/77, a cui il Comune ha partecipato, non opera infatti distinzioni tra piante pubbliche e private, riconoscendo correttamente che la tutela del patrimonio arboreo monumentale risponde a un interesse ambientale e collettivo che prescinde dai confini di proprietà.
Le attività si concluderanno, nei prossimi giorni e forniranno un quadro oggettivo che consentirà di effettuare gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza, compresi gli abbattimenti solo laddove ritenuti necessari.




