Le divergenze del Pd sull’antisemitismo non trovano composizione nell’assemblea del gruppo in Senato. Graziano Delrio e altri quattro senatori riformisti che avevano presentato il ddl, derubricato a “iniziativa personale” dal capogruppo Francesco Boccia, non hanno firmato il disegno di legge “ufficiale” del partito, redatto dal senatore -costituzionalista Andrea Giorgis. Un testo che non parla solo di antisemitismo ma più in generale di prevenzione di tutti i discorsi di odio e delle discriminazioni. Ha detto Delrio ai giornalisti: “Apprezzo lo sforzo ma l’impostazione è troppo generale, non coincide con il mio intento: intervenire sul tema specifico dell’antisemitismo”.
Il parlementare reggiano Graziano Delrio ha spiegato di ritenere necessaria una legge specifica contro l’antisemitismo, mentre il ddl Giorgis vuole contrastare le discriminazioni, tra cui quelle antisemite.