Duecento delegate e delegati sindacali metalmeccanici si sono riuniti oggi al Centro Sociale PiGal per lanciare il rinnovo di 80 contratti aziendali nella nostra provincia.

“Ci sono le condizioni economiche e organizzative perché le imprese metalmeccaniche del nostro territorio riducano la settimana lavorativa – dichiarano Fim Fiom Uilm – migliorando la qualità di vita delle persone e rendendo maggiormente attrattive le imprese”.

Con la fine del 2025 le maggiori imprese reggiane, come Walvoil, Lombardini, Bosch Rexroth, Ognibene Power, Rcf, Interpump, Emak, Allison Transmission (ex Dana Motion System Italia), Fives Oto, Smeg, Immergas, Padana Tubi, Trivium, Argo Tractors, Nexion, per citare solo le più importanti, riceveranno dalle Rsu aziendali e da Fim Fiom Uilm le piattaforme rivendicative dei propri dipendenti per i rinnovi contrattuali che riguarderanno complessivamente oltre 20 mila lavoratrici e lavoratori.
Le Linee Guida condivise dalle Segreterie dei metalmeccanici di Cgil Cisl Uil reggiane definiscono tre priorità: riduzione della settimana lavorativa, aumenti salariali, definizione di percorsi di stabilizzazione per le lavoratrici e i lavoratori precari.

Il documento affronta inoltre i temi dell’inquadramento professionale, della sicurezza, della formazione, della malattia, della conciliazione tempi di vita e lavoro, del contrasto alle molestie sui luoghi di lavoro, oltre che una proposta originale di Fondo di solidarietà interno in caso di utilizzo di ammortizzatori sociali, part time, fondi pensione e inclusione culturale.