Scandiano in lutto per la scomparsa di Cristina Bolondi, artista, atelierista e appassionata volontaria, aveva 52 anni. Cristina, molto conosciuta per la sua attività nelle scuole e per i progetti portati avanti con il collettivo di creative “Le Germoglianti”, si è spenta dopo una lunga malattia nella sua casa di Scandiano, circondata dall’affetto dei familiari e degli amici.

Cristina, dopo il diploma all’Istituto d’arte Gaetano Chierici di Reggio Emilia, aveva intrapreso gli studi all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Lì aveva conosciuto l’arte gentile di Davide Benati e fatto crescere la sua passione per l’acquerello che, nel corso degli anni, la portò a partecipare a diverse mostre collettive. Fu proprio in occasione di una di queste esposizioni che incontrò Rina Ferri, pittrice acquerellista reggiana. Da quell’incontro, e dopo l’importante apprezzamento ricevuto dalla Ferri, Cristina decise di dedicarsi sempre più all’acquarello lasciando sempre spazio alla sua forte creatività che la spingeva costantemente a sperimentare nuovi materiali, spesso di recupero, e applicazioni. Dal colore leggero dell’acquerello alla forza espressiva dell’arte materica portata avanti anche con lavori di tessitura. Nel corso della sua esperienza come atelierista e come creativa nei festival culturali, come Festival Love e Fotografia Europea (Circuito Off) di Reggio Emilia, Cristina riuscì a esprimere quella che per lei era l’idea di un’arte partecipata, capace di coinvolgere e portare gioia e semplicità nella vita di tutti.