Sono 12.000 le famiglie reggiane chiamate a collaborare rispondendo alle domande del questionario “Scuole Aperte” al fine di capire qual è l’organizzazione familiare attuale rispetto alla copertura pomeridiana e quali sono le esigenze che restano eventualmente scoperte. L’indagine è funzionale all’obiettivo principale di Scuole Aperte: ampliare lo spettro delle proposte coinvolgendo anche soggetti della comunità che possano apportare nuove opportunità e contenuti. I genitori potranno così contribuire a progettare un tempo scolastico che mette al centro le esigenze dei ragazzi e le richieste delle famiglie sia in termini di conciliazione dei tempi casa lavoro sia di possibili nuove ambiti di apprendimento. Con “Scuole Aperte” l’Amministrazione comunale intende infatti sperimentare un approccio alla scuola come punto di riferimento per la comunità del territorio, anche ampliando l’offerta educativa sia in termini di fascia pomeridiana sia di opportunità.

“Negli ultimi anni la nostra città è cambiata – ha spiegato Marwa Mahmoud assessora alle Politiche educative – e per offrire risposte davvero adeguate ai tempi, dobbiamo partire da un’analisi scientifica dei bisogni”.

Il questionario finalizzato alla raccolta dei dati sarà disponibile a partire da mercoledì 14 gennaio sui registri elettronici degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado sia statali che paritarie, mentre ai genitori dei bimbi che frequentano l’ultimo anno delle scuole dell’infanzia sarà recapitato via mail. Il questionario, compilabile online e attivo fino al 30 gennaio, è disponibile in lingua italiana, inglese e francese.