È stato un inizio d’anno di lavoro per i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia. Gli uomini dell’Arma hanno dovuto fare i conti una serie di allarmi presso esercizi pubblici e aziende, attivati impropriamente dalle vibrazioni dei botti, seguiti da una fitta serie di interventi per liti e danneggiamenti.
Il bilancio sanitario della notte registra tre persone ferite in provincia a causa dei petardi, tra cui due minori, che sono dovuti ricorrere alle cure del Cau dell’ospedale di Reggio Emilia, riportando lievi lesioni agli occhi.
Il primo intervento dell’anno è avvenuto a Cadelbosco Sopra, dove una Golf guidata da un 28enne di Gualtieri è uscita di strada in via Dante Alighieri, il giovane è stato trasportato in ospedale con ferite non gravi. La notte è poi proseguita con numerose chiamate per sedare alterchi scaturiti dall’abuso di alcolici. I militari sono intervenuti in locali pubblici per allontanare avventori molesti, tra vicini di casa esasperati dal fragore dei botti e familiari all’interno delle mura domestiche.
Momenti di paura a Rolo intorno alle 0.40, quando i carabinieri e i vigili del fuoco sono intervenuti per l’incendio di una stanza in un’abitazione, causato probabilmente da un corto circuito. L’inquilino, un 32enne, è stato trasportato in ospedale per avere inalato fumi, ma non è in pericolo di vita. Contemporaneamente a Gualtieri i militari hanno supportato il 118 nel soccorso a una ventenne colta da malore per l’eccessivo abuso di alcol, mentre a Reggio Emilia, durante l’evento “History of Dance”, un cittadino georgiano in stato di forte alterazione è stato fermato dopo aver aggredito uno steward.
Sebbene i festeggiamenti ufficiali nella “Piazza Calda” di Cerreto Laghi si siano svolti regolarmente, verso le 5 del mattino i carabinieri di collagna sono dovuti intervenire presso una struttura ricettiva per una lite tra dipendenti e alcuni giovani avventori, conclusasi con cinque persone identificate e medicate per lievi contusioni.
Non sono mancati i danni al patrimonio, come l’incendio di un cassonetto nel Parco Don Andreoli a Rubiera, domato dai militari e il danneggiamento di uno scuolabus a Santa Croce del comune di Boretto, a cui ignoti hanno sfondato un vetro laterale. Ma in mezzo a tanta concitazione la Centrale Operativa ha ricevuto anche diverse telefonate di cittadini che hanno voluto semplicemente formulare i propri auguri ai Carabinieri, ringraziandoli per il lavoro quotidianamente svolto.




