37ENNE TROVATO MORTO NEL SECCHIA, IPOTESI MALORE O ANNEGAMENTO. ERA DA SOLO?
Si cerca di capire se era da solo o in compagnia di altri l’uomo che è morto nel Secchia a Castelvecchio, si ipotizza per malore o annegamento. Si tratta di un 37enne residente a Fellegara di Scandiano, Jaouad Zradi, marocchino, recuperato senza vita domenica pomeriggio. Un possibile annegamento dunque a 10 giorni dalla tragedia avvenuta nelle acque del Crostoso a Rivalta dove ha perso la vita il 14enne Henry Tawia.
Si cerca di capire se era da solo o in compagnia di altri l’uomo che è morto nel Secchia a Castelvecchio, si ipotizza per malore o annegamento. Si tratta di un 37enne residente a Fellegara di Scandiano, Jaouad Zradi, marocchino, recuperato senza vita domenica pomeriggio. Un possibile annegamento dunque a 10 giorni dalla tragedia avvenuta nelle acque del Crostoso a Rivalta dove ha perso la vita il 14enne Henry Tawia.
L’allarme a Castelvecchio era stato lanciato già sabato quando alcuni passanti avevano trovato alcuni effetti personali lasciati incustoditi: scarpe, vestiti, cellulare, chiavi e portafoglio. A quel punto i passanti, temendo il peggio, avevano contattato le forze dell’ordine per segnalare la situazione e ieri il drammatico ritrovamento da parte di un pescatore, che ha notato il corpo del 37enne, incastrato tra la vegetazione fluviale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, supportati dai sommozzatori e dall’elicottero, oltre che dai Carabinieri di Sassuolo. Il cadavere una volta estratto è stato trasferito all’istituto di Medicina Legale di Modena per l’autopsia. Finora non sono emersi segni di violenza e quindi le più probabili delle ipotesi restano quelle di un malore improvviso o di un annegamento causato dalla corrente insidiosa del fiume.




