Una complessa attività di contrasto allo spaccio di droga condotta dai carabinieri di Reggio Emilia ha portato nelle ultime ore all’arresto di due uomini e al sequestro di un ingente quantitativo di droga.

L’operazione è nata dal controllo di una spedizione sospetta in un centro servizi cittadino e si è sviluppata in due fasi: una prima con il sequestro del pacco con la droga e l’arresto di colui che è andato a ritirarla, la seconda con la perquisizione in un’abitazione di colui a cui il pacco era destinato e che ha portato al sequestro di un deposito di hashish, marijuana e derivati del Thc, pronti per essere immessi sul mercato.

Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga, i carabinieri di Reggio Emilia hanno tratto in arresto un 32enne e un 39enne, entrambi originari di Modena e residenti a Reggio Emilia.
Il 39enne è stato anche denunciato per ricettazione, perché nel corso della perquisizione sono stati trovati documenti d’identità risultati rubati nel 2023. I fatti nella mattinata di mercoledì 25, quando i militari hanno compiuto un servizio di osservazione nei pressi di un esercizio commerciale in via Fratelli Cervi.
Intorno alle ore 11.30, i militari hanno individuato e fermato un 32enne residente a Reggio Emilia subito dopo che questi aveva ritirato un pacco proveniente dalla Spagna, consegnatogli da un corriere.

Il controllo, motivato dal forte odore acre proveniente dal plico, ha permesso di rinvenire all’interno della confezione 20 ovuli di hashish, per un peso complessivo di 200 grammi. La sostanza era confezionata in buste sottovuoto e contrassegnata da loghi specifici. L’uomo è stato dichiarato in arresto e messo a disposizione della Procura reggiana.
Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno portato i carabinieri, nel pomeriggio dello stesso giorno, a estendere la perquisizione presso un’altra abitazione di Reggio Emilia, occupata da un 39enne residente in città.
La perquisizione domiciliare ha rivelato uno scenario ben più ampio: all’interno dell’appartamento e della cantina, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 2.071 kg di hashish, 212 grammi di marijuana, 120 grammi di resina con estratto di Thc, 43 sigarette elettroniche al Thc, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 6.000 euro, ritenuta provento di spaccio. Durante le operazioni è stata recuperata anche una carta di pagamento intestata al primo fermato, oltre a documenti d’identità risultati rubati nel 2023, motivo per cui il 39enne è stato anche denunciato per ricettazione. Considerata l’ingente quantità di droga, il 39enne è stato tratto in arresto e ristretto nel carcere di Reggio Emilia.