L’Erbazzone reggiano ottiene l’Indicazione geografica protetta e porta a 45 il numero dei prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, che consolida così il primato europeo delle produzioni certificate.
Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, che sottolinea come “l’Emilia-Romagna si confermi la Food Valley d’Italia”. La procedura per l’ufficialità è stata adottata dalla Commissione Ue lo scorso 20 marzo e verrà pubblicata in Gazzetta ufficiale europea nei prossimi giorni.
“L’Erbazzone reggiano Igp è un prodotto identitario di Reggio Emilia, della nostra storia e della nostra tradizione: annoverarlo nelle produzioni a Indicazione geografica significa poter salvaguardare questa produzione, ma anche poterla promuovere e farla conoscere sempre di più, a livello nazionale e anche internazionale”. Spazio per l’erbazzone ci sarà anche all’interno del prossimo Vinitaly con un evento dedicato all’interno del padiglione dell’Emilia-Romagna.
Per Matteo Cugini, vicepresidente dell’Associazione produttori Erbazzone reggiano, il riconoscimento “ha un valore economico fuori discussione, ma anche un legame molto lontano nel tempo con Reggio Emilia”. “Il grande merito va all’associazione produttori Erbazzone reggiano, nella sua unità – aggiunge – Siamo cinque concorrenti sul mercato, ma siamo riusciti a stare uniti per portare avanti questo obiettivo”.
Per Mammi, le Igp sono anche “uno strumento di promozione territoriale”, perché “sono legate a una comunità, a un territorio, alla storia e alla possibilità di valorizzarle insieme a tutto il resto che un territorio può offrire”. Da qui la volontà della Regione di investire anche sulla promozione del nuovo marchio: “Potremo mettere risorse per far conoscere sempre di più l’Erbazzone reggiano Igp”. Il riconoscimento arriva in un contesto di forte crescita del comparto agroalimentare regionale. “Nel 2025 la produzione agroalimentare ha superato i 37 miliardi di euro, con oltre 10 miliardi di export”, ricorda Mammi. “Siamo una regione che fa prodotti di qualità che piacciono e raggiungono tutti i mercati del mondo”.




