Lo scorso 28 febbraio allo stadio Mirabello, il Valorugby ha scritto una nuova pagina nella storia del rugby reggiano conquistando la Coppa Italia FIR nell’anno in cui si festeggiano gli 80 anni della storia del rugby a Reggio Emilia.
In Sala del Tricolore il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari insieme all’assessora allo Sport Stefania Bondavalli ha insignito la società Valorugby Emilia del Primo Tricolore per “aver saputo coniugare risultati sportivi di eccellenza con una costante promozione dei valori di inclusione, coesione sociale e formazione delle giovani generazioni, contribuendo in modo significativo alla crescita civile e sportiva della comunità”.
La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità cittadine e della squadra del Valorugby accompagnata dal presidente Enrico Grassi e dall’allenatore Marcello Violi. “Festeggiamo gli 80 anni di storia del rugby a Reggio Emilia con la consegna del Primo Tricolore, il riconoscimento che l’Amministrazione comunale assegna a protagonisti, reggiani e non, che si distinguono per l’interpretazione dei valori che il nostro Tricolore rappresenta nel mondo – ha detto il sindaco Marco Massari – Questo anniversario, insieme alla conquista della Coppa Italia, è l’occasione per riconoscere e testimoniare decenni di passione, di impegno e di sfide che hanno radicato i valori della palla ovale nel cuore della nostra comunità anche al di là del campo sportivo. La società si è distinta in questi anni per una visione inclusiva, utilizzando lo sport come motore di coesione e crescita per tanti giovani. Grazie alla promozione dello sport come stile di vita sano e momento di relazione costruttiva, il club non sta crescendo solo atleti di talento, ma sta realizzando un investimento coraggioso e serio nel futuro delle nuove generazioni”.
“Un plauso speciale alla società Valorugby Emilia per la prestigiosa vittoria della Coppa Italia di qualche settimana fa. Alzare il trofeo per la seconda volta nella storia recente della società, farlo davanti al pubblico di casa e a tanti appassionati, è stata una conferma di Reggio Emilia ai vertici del panorama rugbistico nazionale – ha aggiunto l’assessora comunale allo Sport Stefania Bondavalli – L’impegno nella gestione della squadra e degli impianti, gli investimenti nelle infrastrutture sportive locali, le esperienze internazionali, la valorizzazione delle competenze dei giocatori anche in ambito lavorativo rappresentano una visione che sta trasformando i centri sportivi della Valorugby in poli di eccellenza. Ai dirigenti, al presidente, alla squadra e a tutti coloro che hanno scritto questa storia lunga otto decenni va il mio ringraziamento per aver reso il rugby uno sport importante per Reggio Emilia”.
“Ricevere il Tricolore a nome di tutto il club Valorugby Emilia è un’emozione profonda e un riconoscimento che va ben oltre il risultato sportivo – le parole del presidente di Valoryugby Enrico Grassi – È un onore che desidero condividere con tutta la famiglia Valorugby Emilia: staff, volontari, atleti e i dirigenti, e con tutte le famiglie, i tifosi e le realtà che da anni ci sostengono e che credono in questo progetto. Insieme portiamo avanti un percorso in costante crescita, con un settore giovanile straordinario: la prima squadra ne rappresenta l’apice, la punta dell’iceberg di un lavoro che forma centinaia di ragazzi di valore, aiutandoli a crescere non solo come atleti, dentro e fuori dal campo, supportando le loro famiglie e rafforzando il legame con il territorio. Questo momento celebra un percorso costruito con impegno, visione e sacrificio, e racchiude ciò che ci guida da sempre: i nostri valori di appartenenza, responsabilità, lavoro di squadra e rispetto. Valori che condividiamo non solo sul campo, ma in ogni ambito della vita della nostra comunità, perché il rugby, prima di tutto, è una scuola di vita.”
“Ringrazio il Sindaco per l’invito in questa sede così prestigiosa per un riconoscimento così importante che ci emoziona e ci riempie di gioia e orgoglio – ha commentato l’allenatore di Valorugby Marcello Violi – Fin da quando si è saputo che la finale di Coppa Italia si sarebbe giocata a Reggio, arrivarci e poi vincerla è diventato un nostro obiettivo. Ce l’abbiamo fatta, e di questo devo ringraziare il mio staff, i miei giocatori, la società e i tantissimi tifosi che sono venuti a sostenerci. Vedere quel giorno migliaia di reggiani riempire le tribune del Mirabello mi ha fatto pensare che, in uno stadio che ha fatto la storia del calcio reggiano, anche il rugby ha saputo scrivere una pagina importante. Farlo nell’anno in cui si festeggia l’ottantesimo di questo sport in città rende tutto ancora più significativo. Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questo gruppo e di far parte di questa società”.
Nel corso della cerimonia non solo la recente vittoria della Coppa Italia, ma l’intera storia del rugby reggiano è stata ripercorsa attraverso alcune testimonianze video.
Era il 1945 quando un gruppo di pionieri della palla ovale reggiana fondò la “Sempre Avanti”, mentre risale al 1946 la prima partita giocata proprio al Mirabello, dove lo scorso 28 febbraio con successo per 26-10 sul Petrarca Padova la Valorugby si è aggiudicata la seconda Coppa Italia in bacheca (la prima fu conquistata nel 2019).
L’avvento alla guida della società di Enrico Grassi nel 2018 ha portato il rugby reggiano ad allargare gli orizzonti oltre i confini cittadini curando ogni giorno crescita tecnica e umana di bambini e ragazzi.
Alla Canalina si plasma il senso di appartenenza al club. Una “grande famiglia” che, alle spalle della prima squadra, si è data una struttura organizzativa in grado di dare spazio ed opportunità a tutti, in base al talento, all’età e alla disponibilità di ciascuno.




