Dal 2011, un uomo di 39 anni, spinto da una forte gelosia e da un atteggiamento di controllo ossessivo, si è reso responsabile, nel tempo, di continui maltrattanti e violenze, fisiche e psicologiche, nei confronti della moglie, anche in presenza dei figli minori. Al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo, a cui la donna ha raccontato i fatti, hanno denunciato l’uomo alla Procura di Reggio Emilia per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
La Procura ha poi richiesto e ottenuto dal gip l’applicazione nei confronti dell’uomo dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. L’indagato non potrà avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi da lei frequentati, dovrà mantenere una distanza di 1000 metri e non potrà comunicare con lei con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo. Al 39enne è stato disposta l’applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento di natura cautelare è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo che hanno condotto le indagini.