Per Realco è pronta una manifestazione d’interesse per la totalità delle attività del polo della grande distribuzione.
Si tratta della prima che viene avanzata per i 140 negozi. I promotori Dit-Distribuzione italiana, Consorzio Europa avanzano una proposta all’azienda di Reggio Emilia e alla sua insegna principale Sigma, alla luce della crisi della cooperativa fondata nel 1959.

Scrivono in una nota congiunta i due soggetti economici: “L’obiettivo principale della proposta è garantire continuità economica e occupazionale al sistema preservando il valore dell’insegna Sigma proprio nel territorio in cui Realco è nata nel 1959 e dove ha accompagnato negli anni lo sviluppo della distribuzione moderna. Parallelamente, con questa proposta, si vuole rilanciare anche una quota rilevante della rete diretta di Realco attraverso un soggetto terzo con una leadership riconosciuta ed affermata nel settore”. E aggiungono: “Grazie alla conoscenza diretta e approfondita della realtà operativa di Realco e del modello distributivo, attraverso un’attenta fase di studio Consorzio Europa e Dit hanno lavorato con il partner alla costruzione di una proposta solida che, tramite un approccio sinergico e complementare delle organizzazioni, propone un progetto a tutela dell’occupazione, della rete commerciale, delle relazioni con l’industria e delle esigenze dei consumatori del territorio”.

Si legge inoltre che la partnership rappresenta “il primo elemento qualificante della proposta su cui poggia l’acquisizione di diversi punti vendita attualmente a gestione diretta di Realco, avviando un percorso di ristrutturazione e rilancio commerciale con una nuova insegna e un format distributivo dedicato. Per quanto riguarda Dit, già nei mesi scorsi aveva anticipato la volontà di avviare un percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale, volto a rafforzare il sistema in un contesto competitivo sempre più complesso attraverso soluzioni orientate alla stabilità e alla continuità operativa della rete e dei soci”.

L’offerta mira a creare “continuità occupazionale dei lavoratori, integrità del sistema e rilancio dell’attuale rete dei soci dunque. Con l’ulteriore punto di forza che la proposta riguarda non solo la fornitura di merci e servizi alla rete Sigma, ma anche alla rete degli Ecu ed Economy grazie alla continuità nel rapporto con Italy Discount. Nel percorso sono previsti interventi di efficientamento logistico e organizzativo, attraverso l’ottimizzazione della rete dei centri distributivi e lo sviluppo di sinergie operative per migliorare l’efficienza complessiva del sistema, ma anche e soprattutto la competitività e l’ammodernamento dei negozi”.

Mentre “il piano industriale – prosegue la nota – mette al centro la distribuzione di prossimità, tratto distintivo dell’insegna Sigma e il rafforzamento del prodotto a marchio, leva strategica per accrescere la competitività dell’offerta e consolidare il posizionamento dell’insegna sul mercato, insieme a iniziative di marketing e comunicazione dedicate al rilancio della rete e al coinvolgimento dei clienti. Un ruolo centrale è riconosciuto ai soci imprenditori, asset fondamentale del modello distributivo per la loro conoscenza dei territori, il rapporto diretto con i clienti e la capacità di adattare l’offerta alle esigenze locali”.