Negli ultimi giorni si è sviluppato un costruttivo confronto tra l’amministrazione comunale di Reggio Emilia, le associazioni ambientaliste del territorio e Aipo – Agenzia Interregionale per il fiume Po, in merito agli interventi di gestione della vegetazione in corso lungo il tratto urbano del torrente Crostolo, un importante corridoio ecologico per la città di Reggio Emilia.
Lo fa sapere l’assessora alle Politiche per il Clima del Comune di Reggio Emilia Carlotta Bonvicini rendendo noto che, dopo il confronto, Aipo ha deciso di riprogrammare gli interventi sulla vegetazione previsti nel tratto sud del Crostolo, posticipandoli alla fine dell’estate, in un periodo più compatibile con la salvaguardia della fauna.
Aipo aveva già chiarito che gli interventi sarebbero stati limitati e selettivi, con l’obiettivo di non rimuovere più del 30 per cento della vegetazione e intervenendo principalmente su alberi secchi e sterpaglie in alveo, cioè sugli elementi che possono creare maggiori criticità dal punto di vista idraulico.
Le associazioni ambientaliste avevano tuttavia sollecitato una riflessione sui tempi di realizzazione dei lavori, chiedendo di evitare il periodo primaverile, in particolare fra il 15 marzo e il 15 luglio. Come previsto dalla Legge 157/1992, infatti, primavera e inizio dell’estate sono una fase particolarmente delicata per l’avifauna, in quanto coincidono con il periodo di nidificazione e riproduzione.
In queste settimane Aipo interverrà invece nel riconsolidamento della sponda destra laddove c’è erosione, all’altezza degli abitati di Baragalla e Canali.




