Nella notte tra il 14 e il 15 marzo, militari della stazione carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce e dell’Esercito Italiano impiegati nell’Operazione “Strade Sicure” sono intervenuti per sedare una lite in piazzale Marconi, nel quartiere della vecchia stazione di Reggio Emilia. Un uomo di 34 anni ha opposto resistenza tentando, invano, di impossessarsi di un’arma in dotazione ai militari.
Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale i carabinieri di via Adua hanno denunciato alla Procura un 34enne di origini gambiane e senza fissa dimora. Il fatto alle 23.30 del 14 marzo, quando le pattuglie, in sosta nei pressi dell’ingresso della stazione ferroviaria, nell’ambito del turno serale di ordine pubblico, hanno notato una lite in corso sotto i portici di piazzale Guglielmo Marconi. Intervenuti per sedare il diverbio, i militari hanno individuato due uomini che stavano facendo una discussione particolarmente animata, riuscendo in un primo momento a separarli e a ricondurli alla calma.
La situazione è apparsa in via di risoluzione, quando, senza alcun preavviso, uno dei due — un uomo di 34 anni — ha colpito con una violenta testata al volto il contendente, un uomo di 54 anni. Quest’ultimo, nel tentativo di difendersi e respingere l’aggressore, ha reagito sferrando un pugno. I militari si sono allora frapposti fisicamente tra i due, riuscendo a dividerli: il 54enne ha assunto un atteggiamento collaborativo, mentre il 34enne ha continuato a opporsi con forza, spintonandoi carabinieri nel tentativo di tornare di aggredire l’uomo con il quale era in lite. Durante le fasi concitate della zuffa, il 34enne ha tentato anche di afferrare il manganello in dotazione a uno dei militari, senza però riuscirci. L’uomo ha continuato poi inveire anche contro le forze dell’ordine. Alla fine il 34enne gambiano è stato condotto in caserma dai cararabinieri, dove poi è stato dennciato.