Encefalogramma piatto della Reggiana a Bari. I granata di Lorenzo Rubinacci non danno segnali di vita e continuano a scivolare sempre più giù in classifica con una caduta che, oggi come oggi, appare inarrestabile. La Reggiana in Puglia, contro una diretta concorrente alla salvezza, offre una prestazione incolore, esaltando il Bari che cala un poker contro gli emiliani: due reti per tempo.
La partita che la Reggiana aveva l’obbligo di non sbagliare in realtà dura appena 10 minuti, il tempo della prima rete di Artioli al 10′, appunto. Passano solo 5 minuti e il Bari raddoppia con Rao (15′), con la difesa dei granata che sembrano solo capaci di stare a guardare. L’intervallo non cambia il copione. Dopo appena 3 minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco ancora Rao (48′) chiude la partita, poi al 57′ Moncini cala il poker. All’89’ arriva la rete di Lusuardi, utile solo per essere segnata sul tabellino.
Ora la panchina di Lorenzo Rubinacci trema.
SPROFONDO GRANATA. LA REGGIANA, SEPOLTA A BARI (4 A 1), SCIVOLA SEMPRE PIU’ GIU’ IN CLASSIFICA




