La Procura della Repubblica ha disposto il dissequestro del capannone della ditta Chemco di Vezzano sul Crostolo, recentemente interessato da un vasto incendio, autorizzandone la restituzione al proprietario.

Sono iniziate oggi, mercoledì 4 marzo, le operazioni preliminari di messa in sicurezza dell’area di cantieraggio dell’azienda, a seguito del rogo che ha causato ingenti danni alle strutture.
Il proprietario, in ottemperanza all’ordinanza sindacale emanata nei giorni scorsi, ha infatti provveduto a presentare tutta la documentazione formale necessaria per poter intervenire tempestivamente, secondo le proprie competenze, incaricando una ditta specializzata per le operazioni di bonifica e ripristino dell’area.
I tecnici dell’Azienda Usl sono presenti sul posto per verificare la corretta esecuzione degli interventi e la conformità dei lavori al piano operativo presentato, a tutela della sicurezza ambientale e della salute pubblica.

Le attività proseguiranno nei prossimi giorni secondo il cronoprogramma definito, sotto il costante monitoraggio degli enti competenti.