Condannato con sentenza del 15 aprile 2019 dal tribunale di Reggio Emilia a 3 anni di reclusione per reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessi nel 2017 e 2018 a Montecchio.
Si tratta di un 44enne del Marocco, il quale, stava scontando la sua pena in regime di affidamento in prova al servizio sociale, misura alternativa disposta dal tribunale di sorveglianza di Bologna. Nel periodo di affidamento in prova ai servizi sociali, i carabinieri della stazione di Correggio, durante i previsti controlli presso il domicilio dell’uomo, hanno riscontrato che non rispettava le prescrizioni imposte dalla misura alternativa. In particolare non si era reso reperibile durante la permanenza domiciliare in orario notturno, violando l’obbligo in due controlli, tra il 6 e l’8 agosto 2025, risultando assente dai luoghi dove doveva essere rintracciabile. Inoltre ha violato il divieto di allontanamento dal territorio nazionale senza autorizzazione.
Per le violazioni, che i carabinieri correggesi hanno documentato, il magistrato di sorveglianza ha sospeso l’affidamento in prova, visto che il 44enne era ormai irreperibile. L’altra notte i carabinieri di Correggio hanno rintracciato l’uomo e lo hanno arrestato in esecuzione dell’ordine di carcerazione. Dovrà espiare una pena residua pari a 2 anni, 5 mesi e 4 giorni.
MONTECCHIO. AI SERVIZI SOCIALI, EVADE: OLTRE 2 ANNI IN CELLA PER FINE PENA




