Un colpo durissimo alla rete dello spaccio locale, con l’ultima operazione della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia, sale a oltre 21 chilogrammi il bilancio della cocaina sequestrata dai carabinieri nell’ultimo mese. Un fiume di droga che, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato milioni di euro, intercettato grazie a una costante attività di monitoraggio del territorio e delle direttrici del traffico di droga.

L’ultimo intervento ha portato alla scoperta di un ennesimo ingente carico verosimilmente destinato alle piazze di spaccio delle principali città del Nord Italia e, in parte, anche a quella reggiana. I carabinieri reggiani hanno sorpreso un 26enne, residente a Cavriago, e un 44enne residente in Spagna, mentre armeggiavano attorno a una Seat Leon all’interno di un’autorimessa dell’hinterland milanese, dove i militari si sono recati in trasferta prima che la droga potesse essere smistata verso le varie destinazioni.

Anche in questo caso, è emersa la firma tecnologica dei presunti trafficanti: un doppio fondo professionale ricavato nel baule posteriore, accessibile solo attraverso un sistema ad hoc. All’interno erano celati: 8 panetti di cocaina marchiati con la decalcomania di “Topolino” per un peso complessivo di circa 9 kg lordi.

Il modo in cui la droga era nascosta, ricalca fedelmente quanto già scoperto dagli stessi carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia lo scorso 13 gennaio 2026. In quell’occasione, i militari avevano intercettato in via Giordano Bruno, nel capoluogo reggiano, un’auto con targa spagnola condotta da un 34enne. L’ispezione minuziosa del mezzo aveva rivelato un vano artificiale ricavato nella parte inferiore del telaio, fissato con viti non originali, dove erano stipati altri 10 panetti di cocaina per un peso di oltre 12 chili.

Il totale dello stupefacente sequestrato nelle due operazioni ammonta a circa 21,5 kg di cocaina purissima. Entrambi i contesti operativi hanno portato all’arresto dei responsabili. Nell’ultima attività investigativa, condotta martedì nell’hinterland milanese, sotto il costante coordinamento della Procura reggiana, i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Reggio Emilia, con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due cittadini domenicani: un 26enne residente a Cavriago e un 44enne residente in Spagna, entrambi ristretti a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

I militari, impegnati in un servizio di osservazione e pedinamento nell’ambito del contrasto allo smercio di stupefacenti, tenevano d’occhio il 26enne domenicano residente a Cavriago (Reggio Emilia) che martedì è stato sorpreso con il connazionale, residente in Spagna, all’interno di un’autorimessa a Cesano Boscone (Milano).