Oggi martedì 24 febbraio, a Reggio Emilia, i ponti di Calatrava si illumineranno con i colori della bandiera Ucraina per ricordare le vittime del conflitto.

Non si spegne la solidarietà della città e dei reggiani verso l’Ucraina: a quattro anni dall’inizio della guerra, Reggio Emilia aderisce alla campagna “Accendi una luce per l’Ucraina” per combattere silenzio e indifferenza e coltivare la memoria delel vittime. Nella serata di mercoledì due dei ponti della Mediopadana, opera dell’architetto Calatrava accenderanno una luce sul conflitto e sul costo umano delle ostilità, illuminandosi di giallo (il colore che simboleggia il diritto alla vita) e di blu (che rappresenta il diritto alla libertà).

L’iniziativa, promossa da Nau – Network associazioni per l’Ucraina, vuole essere un gesto corale di solidarietà civile e istituzionale, che si svolge contemporaneamente in numerose città italiane. L’evento gode dell’alto patrocinio dell’Ambasciata d’Ucraina a Roma, a testimonianza dell’alto valore simbolico e del forte legame tra la comunità ucraina e la popolazione italiana. L’obiettivo primario è mantenere viva l’attenzione sul conflitto, onorare la memoria delle vittime e riaffermare il sostegno del popolo italiano contro la guerra, opponendosi all’assuefazione e all’indifferenza che potrebbe causare il continuo stillicidio di vittime.

“Da quattro anni – afferma il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari – assistiamo a una guerra lunga ed estenuante nel cuore dell’Europa. Una guerra che ha messo in crisi principi cardine della convivenza europea e che non accenna a fermarsi, frutto di una brutale aggressione da parte dell’esercito russo. Insieme al popolo ucraino, a distanza di quattro anni, continuiamo a chiedere pace e giustizia, chiediamo il rispetto del diritto internazionale, la fine del conflitto e la garanzia di un futuro sicuro per l’Ucraina. I colori giallo e azzurro, con cui verranno illuminati i ponti sull’autostrada progettati da Santiago Calatrava, testimoniano la vicinanza della nostra comunità al popolo ucraino. Insieme ai colori della bandiera della pace, dicono che Reggio Emilia ripudia la guerra come strumento di soluzione delle controversie tra Stati, sempre, comunque e ovunque. Come ci insegna la Costituzione”.