Da 10 giorni era sottoposta alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e alla madre. La protagonista è una donna di 31 anni, che da oltre 10, caduta nella spirale della droga, ha trasformato la vita della madre in un incubo fatto di umiliazioni, violenze e continue estorsioni. Anni di angherie, in cui la vittima era arrivata al punto di dover sbarrare le porte delle stanze e barricarsi in casa per sfuggire alla furia della figlia, capace di trasformare ogni rifiuto di denaro in un’occasione di aggressione e minacce.
Fino all’ultimo episodio di inizio anno, quando durante una lite per le chiavi dell’auto, la 31enne ha spinto la madre facendole sbattere la testa contro un muro.
La donna si era poi rivolta ai carabinieri per denunciare i fatti e la figlia 31enne era stata sottoposta alla misura dell’allontanamento dalla casa di famiglia e del braccialetto elettronico.

A distanza di soli 10 giorni dal provvedimento, mercoledì, intorno alle ore 15, una pattuglia dei carabinieri di Gualtieri, durante un servizio perlustrativo, ha notato la 31enne nei pressi dell’abitazione della madre. Avendo violato il divieto, la donna è stata arrestata.