L’arbitro fischia un rigore contro la sua squadra e lui, il capitano, lo colpisce con uno schiaffo. E’ successo, lo riporta la ‘Gazzetta di Reggio’ oggi i edicola, durante una partita di calcio del campionato di Seconda Categoria tra le squadre del Real Dragone e la Cerredolese, a Reggio Emilia, causando la sospensione immediata del match.
È la seconda aggressione a un direttore di gara, in una competizione sportiva, nell’arco di una settimana nella città emiliana.
L’episodio, racconta il quotidiano, è avvenuto al 79esimo minuto, quando l’arbitro della sezione di Modena ha fischiato un secondo calcio di rigore a favore dei padroni di casa.
Il capitano della Cerredolese, un trentenne di Sassuolo, si è avvicinato al direttore di gara e lo ha colpito al volto.
L’arbitro ha quindi deciso di sospendere la partita per motivi di sicurezza. Il gesto è arrivato senza apparenti avvisaglie: fino a quel momento la partita si era svolta regolarmente, senza tensioni particolari. La Cerredolese era in svantaggio 2-1 e una sconfitta l’avrebbe allontanata dalla vetta della classifica.
A seguito dell’aggressione il risultato potrebbe essere omologato come 3-0 a tavolino per il Real Dragone, mentre il giocatore rischia una squalifica pesante. La decisione del giudice sportivo arriverà mercoledì, sulla base del referto arbitrale.
“Il nostro giocatore ha sbagliato – spiega al giornale reggiano l’allenatore e presidente della Cerredolese -: lui sostiene di essere stato provocato dall’arbitro durante la partita, ma questo non giustifica affatto una reazione di questo tipo”.




