I carabinieri di Albinea hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, il giovane di 26 anni, residente a Reggio Emilia, responsabile di lesioni personali aggravate ai danni di un arbitro di 20 anni durante un incontro di basket giocato ad Albinea tra Go Basket Quattro Castella e Radio Bruno Campagnola, partita di Seconda Categoria.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini condotte dai carabinieri, l’episodio si è consumato lo scorso 6 febbraio nella palestra comunale di via Grandi, quando, a pochi minuti dalla fine del quarto periodo di gioco, e con il punteggio in estremo equilibrio, Emanuele Garuti, l’atleta 26enne della Go Basket, si è avvicinato al secondo arbitro per protestare con veemenza per un fallo che riteneva di avere subito, per poi colpirlo violentemente al volto con un pugno.

Nonostante il 26enne abbia tentato di sminuire il gesto come un semplice schiaffo attraverso dichiarazioni alla stampa, le testimonianze raccolte dai carabinieri di Albinea sia dagli altri ufficiali di gara e dai dirigenti presenti hanno confermato la gravità dell’aggressione, descrivendo l’impatto come un colpo netto allo zigomo che ha lasciato il direttore di gara stordito e impossibilitato a proseguire.

La partita è stata immediatamente sospesa e la vittima si è vista costretta a ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale di Montecchio Emilia, dove è stata diagnosticata una prognosi di sette giorni per dolore acuto da trauma.
Oltre alle conseguenze penali, aggravate dal fatto che la violenza è stata consumata ai danni di un pubblico ufficiale incaricato di assicurare la regolarità tecnica di una manifestazione sportiva, la Federazione Italiana Pallacanestro ha già adottato provvedimenti disciplinari, disponendo l’inibizione del giocatore per quattro anni, la perdita della partita a tavolino per la società ospitante, un’ammenda pecuniaria e la sospensione semestrale dell’allenatore per le frasi irriguardose rivolte alla terna arbitrale subito dopo il grave episodio.