Si è spenta Veronica Prampolini, 53 anni, conosciuta dai passeggiatori del Parco delle Caprette come la Signora del Crostolo. All’altezza del ponte di Puianello, era lei infatti a prendersi cura di un angolo di bosco, bagnato da piccoli rivoli d’acqua fuori usciti dal torrente, e trasformato in una sorta di parco incantato degli elfi.
Quel luogo, prediletto in particolare dai bambini e non solo, aveva attirato l’attenzione, tanto che Veronica Prampolini fu ricevuta e premiata con un encomio dal presidente dal presidente del Consiglio comunale, Matteo Iori.
Chi volesse lasciarle un ultimo saluto potrà farlo sabato 14 febbraio, dalle 10 alle 13,45 presso la sala del commiato della Croce Verde, in via della Croce Verde 1 a Reggio Emilia.
Il Comune di Quattro Castella l’ha ricordata così con un messaggio sui social: “Tutta la comunità di Quattro Castella piange oggi la scomparsa di Veronica Prampolini, da tutti conosciuta come “La Signora del Crostolo”. Veronica per tutta la vita ha donato sorrisi, dolcezza e un’energia contagiosa a tutti, anche attraverso lo spazio sul Crostolo lungo la via Matildica del volto santo che lei aveva magistralmente ideato e curato. Nell’aprile del 2024 Veronica Prampolini aveva ricevuto dall’Amministrazione comunale di Quattro Castella il premio di “Donna per esempio” proprio per la testimonianza e l’esempio positivo dato alla comunità.
🗣️”Veronica Prampolini ha fatto del “dono” il tratto distintivo della sua vita – dicono a nome dell’Amministrazione comunale di Quattro Castella le assessore Daniela Campani e Sabrina Picchi e la consigliera comunale Luisa Colli – Ha donato tempo e amore accogliendo diversi bambini come mamma affidataria. Ha donato parole attraverso blog e libri nei quali ha trattato di argomenti importanti come l’endometriosi un’altra malattia che purtroppo aveva conosciuto. Ha donato il suo tratto realizzando acquerelli e disegni per raccogliere fondi in favore di associazioni no profit. Ha chiesto gentilezza e rispetto in cambio di uno spazio che lei ha immaginato, allestito e curato nei minimi particolari in un tratto lungo il torrente Crostolo compreso tra Puianello e Rivalta. Ha donato stupore a tutti coloro che in questi anni si sono fermati ad assaporare quel piccolo angolo di serenità e pace che si incontra lungo la via Matildica del Volto Santo. Due anni fa, la Signora del Crostolo, è stata una delle protagoniste di ‘Donne per Esempio’ attenta all’ascolto delle altre testimonianze e, nonostante la malattia, felice ed entusiasta nel raccontare il suo progetto. Faremo tesoro dei doni preziosi che ci ha lasciato”.
E anche il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori ha postato un suo personale ricordo: “Reggio Emilia ha perso una bellissima persona. Ha perso una sorgente di gentilezza infinita. Per una malattia che l’accompagnava da tempo, ma di fronte alla quale lei ha sempre risposto con una meravigliosa energia vitale, è morta Veronica Prampolini. La conobbi personalmente nel marzo di due anni fa, quando la chiamai per ringraziarla formalmente per ciò che stava facendo come “Signora del Crostolo”. La sua attenzione alla bellezza, alla gentilezza, al rispetto, all’accoglienza dei più piccoli, rappresentavano perfettamente la sintesi del “Progetto Grazie”: ciò che un semplice cittadino può fare per migliorare la vita della nostra città e dei suoi abitanti. In quell’occasione – prosegue – Veronica mi disse: “L’amore per la nostra terra, passa anche dalla gentilezza”. E la gentilezza, la delicatezza e le attenzioni di Veronica sono state emblematiche per tanti reggiani e per tanti che anche da lontano venivano a vedere quel piccolo luogo magico che lei aveva fatto nascere sul Crostolo. Con lei perdiamo qualcosa di importante, ma sono convinto che domani, lungo la passeggiata del Crostolo, nascerà un bellissimo fiore e porterà il suo nome. Sono certo – conclude – che l’Universo ora ti renderà indietro tutta la gentilezza e l’amore che hai donato. Riposa in Pace Veronica, e ancora GRAZIE”.




