La lite è scoppiata per futili motivi nel parcheggio di un Fast Food, ma nel bel mezzo del diverbio, iniziato dalla ricerca di un conoscente comune, due pakistani hanno minacciato di morte tre loro coetanei connazionali: “Vi facciamo a pezzi” e “vi appendiamo”.

Uno degli aggressori ha indossato un bracciale metallico come tirapugni, tentando di sferrare alcuni colpi verso le vittime. Un passante, allora, ha chiamato il 112, ed è giunta sul posto la pattuglia dei arabinieri di Correggio. I responsabili, nel frattempo, erano già fuggiti a bordo di un’auto, ma, attraverso le indicazioni raccolte, sono stati rintracciati dai militari poco dopo.
Nel corso della perquisizione dell’auto sono stati trovati e sequestrati un tirapugni, due mazze da baseball, una mazza in legno con punta metallica e un taglierino.

Così, con le accuse di minaccia in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere, i carabinieri hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia due giovani stranieri di 22 e 24 anni residenti a Correggio.