Drogavano e sfruttavano minorenni istigandole alla prostituzione, questa l’accusa rivolta a cinque uomini, tra i 24 e i 64 anni, che sono finiti in carcere.
Secondo l’accusa i cinque hanno sottomesso le giovani vittime con la dipendenza alla droga e lo sfruttamento sessuale.
I coinvolti garantivano la costante fornitura di stupefacenti (cocaina e hashish) alle minori, utilizzandola come strumento di coercizione e manipolazione, e avrebbero collaborato nella gestione della prostituzione di una delle vittime, concordando incontri sessuali con terzi dietro compenso o scambio di droga. Hanno partecipato alla realizzazione di video e materiale pedopornografico, approfittando dello stato di vulnerabilità delle minori e provvedendo poi alla loro conservazione e diffusione.
A carico degli indagati sono stati contestati i reati di cessione e spaccio di droga, aggravato dalla destinazione a minori, agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti per aver messo a disposizione immobili privati per il consumo di droghe, prostituzione minorile, per aver favorito o sfruttato prestazioni sessuali in cambio di denaro o dosi di stupefacente, produzione di materiale pedopornografico, per l’uso di minori nella realizzazione di video e foto a sfondo sessuale e detenzione di materiale pornografico, relativo a materiale realizzato con l’utilizzo di minori di anni 18.
L’indagine della tenenza di Scandiano è stata avviata l’anno scorso, in seguito a una segnalazione relativa a una delle vittime che ha trovato iniziali conferme poi approfondite.




