Un 26enne di nazionalità dominicana, da tempo residente a Reggio Emilia, è stato arrestato nella mattina di giovedì 5 febbraio, dalla Squadra Mobile della polizia, in seguito a un’ordinanza di misura cautelare di arresti domiciliari del gip presso il Tribunale di Reggio Emilia, su richiesta della Procura della Repubblica.

L’uomo è indagato per il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. I fatti risalgono allo scorso 15 gennaio, quando, poco dopo le 19.00, i poliziotti sono intervenuti al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria, dove era appena giunto un 55enne italiano con un grave trauma cranico.
Il ferito aveva una frattura scomposta bilaterale della mandibola, frattura delle ossa nasali e un ematoma alla nuca. Dagli accertamenti svolti è emerso che la vittima era stata aggredita all’esterno di un bar del quartiere Rosta Nuova.

La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, installati all’interno e all’esterno del locale, e a quanto riferito da alcuni testimoni, ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti, appurando che l’indagato, noto nel quartiere e alle forze di polizia, avrebbe colpito la vittima con un violentissimo pugno al volto.

A causa della gravità delle lesioni riportate, il 55enne — che all’inizio ha riferito ai sanitari di essere caduto da solo — è stato trasferito presso l’ospedale di Parma per essere sottoposto a un intervento di chirurgia maxillofacciale. Il 26enne è stato rintracciato e arrestato nella sua abitazione. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati i capi di abbigliamento indossati in occasione della brutale aggressione.