Senza motivo, dopo aver incontrato a piedi due uomini, avrebbero iniziato a offenderli e insultarli pesantemente fino ad aggredirli fisicamente con morsi e pugni e gettandogli addosso una transenna stradale, al punto da provocare alle vittime, ferit in 10 e 15 giorni, certificate dai sanitari. Le indagini svolte dai militari di Quattro Castella, supportate dai sistemi di videosorveglianza e dalle dichiarazioni dei testimoni, hanno permesso di acquisire elementi di responsabilità nei confronti di due giovani.
Con l’accusa di lesioni personali in concorso, aggravate dai futili motivi e dall’uso di oggetti atti ad offendere, i carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia due giovani di 21 e 22 anni, residente a Quattro Castella.
I fatti risalgono al 16 gennaio, intorno alle ore 12:45, le due vittime, due uomini di 57 e 58 anni, si stavano dirigendo verso la propria auto parcheggiata nel centro di Quattro Castella. Giunti in prossimità della fermata dell’autobus, i due, venivano intercettati dai due giovani, con il volto parzialmente travisato da cappucci e bandane, i quali, hanno iniziato senza alcun apparente motivo a inveire contro i due uomini, con insulti pesanti e continue bestemmie.
Nonostante il tentativo dei due uomini di chiedere spiegazioni, la situazione è degenerata. Il più giovane dei ragazzi, il 21enne, dopo aver sputato contro una delle vittime, ha sollevato una transenna stradale, scagliandola con violenza contro i due uomini. Subito dopo, spalleggiato dal complice di 22 anni, ha sferrato un pugno al volto del 58enne, provocandogli un profondo taglio al sopracciglio con abbondante fuoriuscita di sangue. Nel tentativo di difendere il fratello, l’uomo di 57 anni è riuscito per un attimo ad atterrare l’aggressore, ma poi è stato sua volta preso a pugni dal complice 22enne. Durante la concitazione, il 21enne è riuscito a divincolarsi per poi dare un morso alla gamba della vittima. Non soddisfatto, il giovane si è diretto verso la vicina piazza Dante, dove ha recuperato una bottiglia di vetro, rompendola e brandendola contro i due fratelli, continuando a urlare e minacciarli. Grazie alle urla di un passante, i giovani si sono infine dati alla fuga. I due aggressori sono scappati a bordo di un’autovettura, transitando poco dopo in piazza Garibaldi per rivolgere ulteriori scherni e offese alle vittime.
Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Quattro Castella, che, dopo aver identificato le vittime e i testimoni, ha acquisito le prime informazioni sugli aggressori. Nel frattempo le vittime sono state trasportate all’ospedale di Montecchio Emilia. I militari, grazie alle descrizioni fornite e alla visione delle immagini della videosorveglianza comunale, hanno intrecettato i giovani poco dopo presso le rispettive abitazioni. I due sono denunciati alla Procura reggiana per il reato di lesioni personali in concorso, aggravate dai futili motivi, e dall’uso di oggetti atti a offendere.




