Sono questi i numeri più importanti relativi all’attività della Polizia Locale dell’Unione Terra di Mezzo nel campo della prevenzione e contrasto all’abbandono di rifiuti negli anni 2024 e 2025.

L’Unione Terra di Mezzo, insieme alle amministrazioni comunali di Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra e Castelnovo di Sotto, conferma, con questi dati, l’importanza del proprio impegno nel contrasto a queste problematiche ambientali e sociali, che incidono in modo significativo sulla qualità del territorio, sul decoro urbano e sulla salute pubblica.

Nel periodo compreso tra il 2024 e il 2025, il Comando della Polizia Locale dell’Unione Terra di Mezzo ha realizzato 269 interventi dedicati alle problematiche inerenti i rifiuti e il loro abbandono illecito.

A seguito delle attività di indagine condotte dagli agenti e dagli Ufficiali del Corpo, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia 14 persone per reati quali:

abbandono di rifiuti pericolosi e non pericolosi;

smaltimento illecito di rifiuti;

attività di intermediazione illegale di rifiuti.

Nel dettaglio:

nel Comune di Bagnolo in Piano le persone denunciate sono state 8, in gran parte riconducibili agli abbandoni riscontrati in via Casaletto;

nel Comune di Cadelbosco di Sopra le persone denunciate sono state 5, inclusi episodi rilevati nell’area antistante la discarica di via Quarti a Cadelbosco Sotto;

nel Comune di Castelnovo di Sotto è stata denunciata 1 persona.

È inoltre significativo evidenziare come, tra i soggetti denunciati, non vi siano soltanto cittadini privati, ma anche i responsabili di 5 imprese/società, a dimostrazione della complessità e della gravità del fenomeno.

Accanto all’attività penale, sono state comminate numerose sanzioni amministrative per violazioni ambientali accertate nei tre Comuni dell’Unione, per un importo complessivo di circa 25.000 euro, comprensivo delle sanzioni elevate anche grazie all’utilizzo delle fototrappole.

Le Amministrazioni dell’Unione Terra di Mezzo intendono esprimere un sentito ringraziamento agli Agenti e agli Ufficiali della Polizia Locale dell’Unione, che hanno operato con competenza e costanza, senza proclami, svolgendo un lavoro quotidiano capace di produrre risultati tangibili.

Il contrasto all’abbandono dei rifiuti resta una priorità condivisa dalle tre Amministrazioni, che continueranno a investire in prevenzione e controllo, nella convinzione che la tutela del territorio sia una responsabilità collettiva.