Le indagini dei carabinieri di Scandiano su raid notturni furtivi che hanno interessato diversi locali del centro cittadino hanno portato a individuare il responsabile.
La svolta grazie anche alla collaborazione dei cittadini e alla tecnologia.
I militari di Scandiano hanno denunciato a piede libero un 31enne residente a Correggio, ora chiamato a rispondere del reato furto aggravato e continuato.
La scia di furti ha avuto inizio la notte del 21 gennaio 2026, quando è stato preso di mira il ristorante “Antiche Mura” in piazza Boiardo. In questa occasione, i malviventi sono riusciti a sottrarre denaro contante, due dispositivi informatici e diverse bottiglie di vini pregiati, tra le quali spiccava del pregiato champagne “Dom Perignon”. Appena due giorni dopo, il 23 gennaio, l’obiettivo si è spostato sul “Caffè Moro” di piazza Spallanzani, dove è stato asportato il fondo cassa presente nel locale. L’escalation criminale è proseguita nella notte del 25 gennaio ai danni del “Mumak Cafè SNC”, situato anch’esso in piazza Spallanzani. In questo caso, oltre al denaro contante, sono stati rubati due libretti di assegni e numerose bottiglie di alcolici.

Le indagini hanno tratto un impulso decisivo dalle riprese delle telecamere interne, che hanno immortalato un individuo travisato da un cappuccio e vestito con una tuta di colore chiaro durante l’azione. La sequenza si è infine conclusa la notte del 26 gennaio con un doppio episodio. Presso la “Pizzeria l’Angolo”, il colpo ha fruttato un bottino di circa duemila euro, composto da banconote di vario taglio derivanti in parte dagli incassi delle consegne e in parte dal fondo cassa. Nella medesima notte, è stato inoltre registrato un tentativo di furto presso la “Caffetteria Matteotti”, dove però l’azione non è andata a buon fine. Anche in questi casi il ladro indossava la tuta bianca. Alla tecnologia sono giunti in supporto i cittadini ed in particolare una testimonianza che riferiva il modello e la targa dell’auto a bordo della quale il ladro si dava alla fuga dopo i colpi.