Il reato contestato è interruzione di pubblico servizio con l’aggravante del blocco ferroviario. Per questo motivo sono stati denunciati una ventina di manifestanti che il 22 settembre scorso avevano preso parte al corteo, organizzato in occasione del primo sciopero generale, contro le uccisioni nel territorio di Gaza. Gli indagati sono esponenti dei movimenti reggiani e degli spazi sociali.
I destinatari del provvedimento sono stati convocati nei giorni scorsi in Questura per la notifica dell’atto. La manifestazione di settembre partì da piazza Prampolini, dirigendosi poi in circonvallazione e alla stazione di piazzale Marconi, dove alcuni manifestanti portarono la protesta sui binari, interrompendo e ritardando il traffico ferroviario.
BLOCCARONO I TRENI, DENUNCIATI IN 20 DEL CORTEO PER GAZA