Non accettava la fine della relazione e per mesi ha trasformato la vita della sua ex compagna in un incubo fatto di pedinamenti, minacce e violenze fisiche. È la brutta realtà vissuta da una donna di 42 anni, residente a Reggio Emilia, che ha trovato il coraggio di denunciare l’uomo, un 59enne di Reggio Emilia, ponendo fine a un’escalation di vessazioni durate mesi. Abusi, quelli compiuti dall’uomo verso la donna, a seguito dei quali il 59enne è stato denunciato.

La Procura della Repubblica, condividendo l’esito delle indagini dei carabinieri di Reggio Emilia, ha richiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, e l’applicazione del braccialetto elettronico.

All’uomo è stato prescritto di non avvicinarsi all’abitazione, e ai luoghi da lei frequentati, mantenendo una distanza di almeno 1500 metri. E di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con la vittima.
Il 59enne è accusato di avere messo in atto una vera e propria strategia di controllo e vessazione nei confronti dell’ex compagna: messaggi offensivi e telefonate minatorie costanti, anche dopo essere stato bloccato sui social network, e frequenti appostamenti sul luogo di lavoro della donna. In un’occasione, l’uomo è passato dalle minacce ai fatti, aggredendo fisicamente la donna con uno schiaffo e lasciandole lividi visibili sul corpo, come confermato da diverse testimonianze.