Un giovane automobilista è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, oltre alla sospensione della patente per sei mesi, al processo per un incidente stradale costato la vita a un uomo di 64 anni, Nicola Uberti, che abitava a Prato di Correggio.

In quell’incidente, avvenuto nell’ottobre 2022 a Stiolo di San Martino in Rio, era rimasta coinvolta anche la moglie, ferita gravemente e a lungo ricoverata in ospedale. Coinvolti la coppia, che viaggiava su uno scooter, e una Fiat Panda condotta da un ragazzo, all’epoca ventenne, che tornava a casa dopo il lavoro.

Inutili i soccorsi per l’uomo in scooter, mentre la moglie era stata portata in elicottero al Maggiore di Parma. La vicenda è approdata in tribunale a Reggio, davanti al giudice Giovanni Ghini. La difesa dell’automobilista ha chiesto l’assoluzione, sostenendo che la strada era appena stata asfaltata, con assenza di segnaletica orizzontale o cartelli dei limiti di velocità. L’accusa ha chiesto due anni di reclusione. Il giudice ha emesso la condanna a un anno e quattro mesi. La difesa non esclude la possibilità di ricorrere in appello dopo aver valutato le motivazioni della sentenza.