Indagini degli agenti del Nucleo Antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia che hanno identificato e denunciato quattro persone per crimini commessi in centro storico, grazie all’utilizzo delle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Una rapina e una rapina impropria, commessa in farmacia, un danneggiamento e il furto di una bici, poi restituita alla legittima proprietaria: tutti gli autori dei crimini sono stati identificati e rintracciati dagli agenti grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino.
E’ stato identificato un 27enne che aveva demolito a pugni un quadro elettrico in via Pansa. Grazie alle videocamere nella zona, gli agenti hanno individuato l’autore del danneggiamento, partendo dall’automobile del giovane la cui targa era comparsa in alcuni fotogrammi. Il ventisettenne una volta convocato negli uffici di via Brigata Reggio, ha ammesso le proprie responsabilità.
Un uomo di 33 anniresponsabile di un furto in una farmacia in via Emilia Ospizio che, per darsi alla fuga, aveva spintonato e minacciato i dipendenti. L’uomo, identificato, quasi in tempo reale dalla centrale operativa della Polizia locale, grazie alle telecamere della zona, è stato fermato dagli agenti poco lontano e denunciato per rapina impropria.
Un 31enne è stato denunciato dopo essere stato riconosciuto da un automobilista aggredito su viale IV Novembre. In questo caso l’assalitore, utilizzando il trucco del finto incidente, ha aggredito l’automobilista che si era fermato a prestare soccorso per sottrargli telefono e portafoglio. L’uomo è stato riconosciuto dagli agenti una volta acquisite le immagini delle telecamere.
La videosorveglianza in città conta a oggi 735 telecamere a disposizione di tutte le forze di polizia, grazie all’accordo approvato nel 2019 tra il Comune, la Questura, il Comando dell’Arma per la gestione integrata dei Sistemi di videosorveglianza cittadina e il collegamento al sistema centralizzato nazionale targhe e transiti del Ministero dell’Interno.