I gestori degli impianti di Febbio non si arrendono e pensano a ripresentare il progetto nel prossimo bando. Ieri si è tenuto il partecipato incontro in cui la società Planeta ha illustrato il progetto di rifacimento della seggiovia 2000, progetto che si è classificato ultimo nella graduatoria del Ministero del Turismo non ottenendo quindi i fondi sperati. Per l’ingegner Marco Cecchelani della Planeta si tratta di una posizione che non ha tenuto conto di vari documenti allegati, e che non ha nemmeno attivato il soccorso istruttorio per eventuali integrazioni e chiarimenti prima dell’esclusione. Non presente il ministro del Turismo Santanchè, come lei stessa aveva annunciato, presenti invece il presidente della provincia Zanni, il sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi e tutta la giunta comunale; il sindaco Sassi ha confermato che il comune continua a credere nella validità del progetto, che contano di ripresentare alla nuova tranche di finanziamenti in primavera col prossimo bando, mentre un possibile ricorso non sembra essere tra le possibilità; è stata sottolineata l’importanza della seggiovia di Febbio per il territorio, con 55mila presenze ogni estate negli anni d’attività.