Devono rimanere in carcere i cugini di Saman Abbas, già condannati all’ergastolo dalla Corte d’assise d’appello per omicidio e soppressione di cadavere, in concorso con lo zio e i genitori della  18enne uccisa a Novellara. La Cassazione ha respinto il ricorso contro la decisione del Tribunale del riesame di Bologna di negare i domiciliari. La decisione della Corte è arrivata per il rischio di fuga e per la possibilità della reiterazione del reato, in particolare nei confronti nei confronti delle donne della famiglia.
Il 38enne Nomanhulaq Nomanhulaq e il 32enne Ikram Ijaz vennero arrestati il maggio scorso, dopo la condanna all’ergastolo in appello per l’omicidio della cugina Saman Abbas, 18enne pachistana, uccisa nella notte tra il 30 aprile e l’1 maggio 2021 nelle campagne di Novellara, nella Bassa Reggiana.