L’Unione Terra di Mezzo e il Comune di Bagnolo in Piano hanno aderito al Patto per la Casa della Regione Emilia-Romagna. Dopo l’approvazione del Regolamento attuativo da parte del Consiglio dell’Unione, durante il Consiglio comunale del 30 dicembre u.s. il Comune di Bagnolo in Piano ha deliberato la nuova tariffa IMU unicamente riservata ai proprietari di alloggi attualmente sfitti che decideranno di aderire al Programma regionale, concedendo in locazione i propri immobili a canone concordato: l’aliquota IMU passerà infatti dall’attuale 0,76% allo 0,3% e sarà ulteriormente abbattuta del 25% come da normativa nazionale, diventando in via effettiva lo 0,225%.
Il Patto per la Casa è una misura che ha l’obiettivo di allentare la tensione abitativa del nostro territorio, in particolare per coloro che non hanno accesso all’edilizia residenziale pubblica (ERP) ma che incontrano difficoltà nel mercato libero degli affitti.
Oltre alle agevolazioni fiscali, il Programma prevede garanzie, tutele e incentivi economici per i proprietari degli alloggi, come ad esempio contributi per piccoli interventi manutentivi o un fondo a copertura di affitti non corrisposti o spese legali.
All’inizio dell’anno sarà convocata un’assemblea pubblica per la presentazione del Programma alla cittadinanza.
«Con l’adesione del Comune di Bagnolo al Patto per la Casa, l’Amministrazione mantiene quanto promesso nel programma elettorale e si dota di un importante strumento di sostegno alle politiche abitative locali – sottolinea l’assessora Elena Pergreffi – che comunque non è l’unico messo in campo: con l’assestamento di bilancio del novembre scorso è stata approvata la ristrutturazione di due appartamenti destinati a ospitare famiglie iscritte nelle graduatorie ERP e stiamo attendendo l’esito dell’istruttoria di un nuovo ingente programma regionale (il Piano Casa) che potrebbe consentirci di ristrutturarne altri da dedicare all’edilizia residenziale sociale (ERP/ERS)».