Via libera unanime al bilancio di previsione 2026 di Acer Reggio Emilia. La Conferenza degli Enti ha approvato lo stanziamento di risorse che superano i 10 milioni di euro. Chiuso in pareggio e con un incremento di un milione di euro rispetto all’esercizio precedente, il bilancio di previsione delinea una strategia centrata sulla coesione sociale e sull’evoluzione dei servizi ma si registrano morosità per 16 milioni di euro

Un’azione prioritaria per il 2026 sarà la revisione della morosità storica che ha raggiunto appunto  i 16 milioni di euro (con un fondo svalutazione crediti già accantonato di circa 10 milioni) – dati bilancio 2024. Sarà necessaria un’operazione di “pulizia” dei crediti ormai inesigibili, spesso frutto di una crisi economica oggettiva delle famiglie inquiline, aggravate dall’impennata dei costi delle utenze dal 2022, spiegano da Acer

Il 2026 con l’avvio del programma regionale da 300 milioni di euro, destinati al recupero del patrimonio sfitto, sarà un anno decisamente importante. Il bilancio di previsione presentato dall’Azienda Casa reggiana stanzia inoltre 1,5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria degli immobili pubblici.

Il patrimonio immobiliare gestito da Acer Reggio Emilia conta 5.217 appartamenti in 23 comuni della provincia di Reggio. 4.304 sono alloggi Erp (Edilizia Residenziale Pubblica, a canone sociale), 4.182 di proprietà comunale, 114 appartengono ad Acer e 8 a privati. Gli alloggi Ers (Edilizia Residenziale Sociale, a canone calmierato), in tutto 806, sono così ripartiti: 427 a proprietà comunale o di altri soggetti pubblici, 63 appartamenti appartengono ad Acer e 217 a privati. Gli alloggi destinati ad accogliere gli studenti sono 54 e garantiscono oltre 100 posti letto. Completano i conti altri 53 alloggi adibiti a vari utilizzi.

In sostanziale continuità con gli anni precedenti il piano dei rinnovi delle convenzioni: nel 2026 saranno 8 per la gestione degli alloggi pubblici, tra questi anche quello con il Comune di Reggio, e altrettanti nell’anno successivo.

Il Cda di Acer ha condiviso l’impegno per un’ampia esplorazione delle nuove frontiere dell’abitare in grado di promuovere formule abitative evolute e rispondere ai nuovi bisogni demografici e relazionali della comunità.
Nell’ottica di semplificazione e vicinanza al cittadino, si inserisce l’obiettivo prioritario di attivare uno Sportello unico per l’abitare.